Il recente viaggio nel Burkina Faso (274.400 Kmq. 12.300.000 abitanti confinante con il Mali, Niger, Benin, Togo, Ghana e la Costa d’Avorio) della durata di tre settimane, per verificare i progetti in corso, è stato particolarmente ricco, sia dal punto di vista umano che professionale. Nella località di Tiedin-Guiba Dip di Manga, a circa 180Km. a sud della capitale Ouagadougou, abbiamo constatato la perfetta messa in opera dei pannelli solari, donati alla popolazione di quel villaggio dalla T.E.R.N.I. Research. Questo impianto ha permesso di dotare di corrente elettrica la maternità, il dispensario, la farmacia, una piccola tessitura e il posto di gendarmeria. Per completare il lavoro mancano ancora la scuola, la chiesa e la sala giovani. Nel dipartimento di Kaya, località posta a 150 a nord della capitale, abbiamo incontrato la popolazione del villaggio di Boala dove sorgerà a breve una “banca cereali”, una piccola struttura che consentirebbe di immagazzinare il miglio acquistato quando il prezzo è conveniente, per poi rivendere parte del raccolto quando il prezzo di mercato è più favorevole. Nel villaggio di Riguissi abbiamo incontrato gli allevatori che sono stati promotori di un progetto che prevede il ripopolamento delle mandrie di bovini con soggetti selezionati, in modo da avere mucche che diano più latte e più carne. Nel villaggio di Noaka, accolti con particolare entusiamo tra canti e danze delle donne locali, abbiamo verificato il progetto (già in parte finanziato) che prevede la costruzione di un locale destinato a mulino per macinare il miglio. Spostandoci verso ovest a circa 400Km dalla capitale, nelle vicinanze di Bobo Dioulasso, a Koeuntou, abbiamo parlato con i responsabili del progetto, che ha consentito lo scorso anno di avviare alla formazione professionale per falegnami e fabbri una decina di giovani: li abbiamo trovati particolarmente soddisfatti e motivati della scelta fatta. Altri giovani sono in lista d’attesa per poter accedere ai corsi; speriamo di poter soddisfare a breve il loro desiderio, anche se la somma richiesta per l’ampliamento della struttura (dotandola di macchine elettriche) non è indifferente.
Ma con l’aiuto della Divina Provvidenza si può fare tutto!
Infine a Dedougou, accompagnati dai responsabili delle Ocades (Caritas) locali, abbiamo visto all’opera un'associazione di donne specializzate nella fabbricazione di sapone di karitè. Altri 13 gruppi di donne che hanno presentato un progetto per avviare piccole attività produttive-commerciali hanno visto coronato il loro sogno grazie al finanziamento ottenuto da Artigiancassa. Ne beneficieranno oltre 260 famiglie!
Un sincero ringraziamento a tutti i nostri benefattori. Mario Bernasconi - volontario del Comitato |